9° Marcia per la Giustizia

Agliana - Quarrata         14 Settembre 2002

Quando il 20% della popolazione mondiale consuma il 70% delle risorse disponibili sul nostro pianeta, vuol dire che qualcosa gira per il verso sbagliato. E' facile accusare, puntare il dito nei confronti degli sporchi e dei cattivi che "insozzano" le nostre grasse mense. In un mondo globalizzato come il nostro dove non c'è Giustizia per la maggioranza delle persone si pensa di risolvere i problemi che lo affliggono con la guerra e col terrorismo. A violenza si risponde violenza. Perché non cercare di capire , di intervenire aiutando e non distruggendo. Il mondo occidentale ha una grande responsabilità in quello che sta accadendo. Quello che vediamo oggi è il frutto della politica di sfruttamento  colonialista ottocentesca ed anche recente. L'arricchimento di oligarchie locali fedeli al nostro modo di pensare. E' facile per uomini senza scrupoli servirsi dei poveri e sfruttarli per i ideali di violenza. E' facile sfruttare i poveri per i propri ideali di arricchimento. Ingiustizia, ignoranza, fame, violenza sono i mali da combattere ma non con le bombe gettate su Bagdad o sulla Cecenia. Se migliaia di morti ci rattristano a Mahattan altrettante migliaia ci devono rattristare in qualche sperduto villaggio dell'Africa. Perché se all'apparenza siamo diversi nel profondo siamo uguali. Padri e madri, desiderosi di un futuro migliore per i nostri figli.

Che fare? Un piccolo contributo lo possiamo dare ogni giorno nel nostro modo di vivere quotidiano. Non cedere mai all'influenza della propaganda mediatica. Resistere alla manipolazione, noi  tenuti all'oscuro, desensibilizzati rispetto alla realtà orrenda della guerra. Occorre imparare a farlo insieme. Facciamo mille cose lodevoli ma se non uniamo le nostre forze non riusciremo a incidere. Cittadini, organizzazioni della società civile, comunità ed Enti Locali, credenti e non credenti, devono agire insieme, con audacia, operando oltre le frontiere e le diversità come un fronte unico, con una strategia globale e un progetto comune.

Far sentire la propria voce nei confronti di chi ci rappresenta nelle nostre istituzioni politiche, perchè un altro mondo sia possibile, un mondo senza la guerra. E se anche queste parole sembrano retoriche forse è più retorico far finta di niente e voltarsi più in là. Chiudersi nelle proprie case... gente uscite dalle case e gridate con quanto fiato avete in corpo il vostro no alle ingiustizie del mondo e ai tiranni che tengono le vostre menti addormentate!

Poi, partendo di lì, si recò nel territorio di Tiro e Sidone. Ed entrato in una casa, non voleva che si sapesse, ma non potè rimaner nascosto. Infatti, subito una donna, la cui figlia aveva un demonio impuro, avendo sentito parlare di lui, venne a prostrarsi ai suoi piedi. Questa donna era pagana, sirofenicia di origine; e gli domandava di cacciare il demonio da sua figlia. Ma egli le diceva: "Lascia che si sazino prima i figli, perché non è bene prendere il pane dei figli e gettarlo ai cagnolini". Ma essa rispose e gli disse: "E' giusto, o Signore, ma anche i cagnolini mangiano sotto la tavola i minuzzoli dei figlioli". Allora le disse: " Va', per questa parola il demonio è uscito da tua figlia". E ritornata a casa, trovò la bambina distesa sul letto, ma il demonio se n'era andato. S.Marco 7,24

Caselli e Colombo ad Agliana poco prima della partenza della Marcia

Gherardo Colombo

L'Arma presente ed attenta...

In marcia verso Quarrata, siamo più di 5000.

Ci siamo anche noi... Tommy e Gianluca. Max è indaffarato a fare le foto.

Caselli stupito di fronte a tanta calorosa accoglienza lungo l'itinerario.

Caselli compiaciuto.

Padre Alex Zanotelli...

...sembra un uomo debole eppure le sue parole sono come lame di fuoco.